Il Comitato del NO nasce su iniziativa dell’ANM per tutelare il diritto dei cittadini a una magistratura indipendente e invita a votare NO al referendum sulla Legge Nordio previsto nel 2026.
Il Comitato nasce per sensibilizzare l’opinione pubblica sui rischi della riforma costituzionale prevista dalla Legge Nordio, quindi promuove la vittoria del NO al referendum costituzionale necessario per ratificarla.
La partecipazione al Comitato è aperta a tutti i cittadini che condividono le sue finalità e i suoi valori, ma non a esponenti di partito, a ex politici o a persone che svolgano, non occasionalmente, attività politica in partiti o associazioni di stampo politico.
Il presidente esecutivo del Comitato è Antonio Diella, il presidente onorario è Enrico Grosso, professore di Diritto costituzionale all’Università di Torino. La vicepresidente vicaria è Marinella Graziano, il vicepresidente e segretario è Gerardo Giuliano. Tesoriere è Giulia Locati.
Tra i soci costituenti anche il presidente dell’ANM Cesare Parodi.
Fanno parte del Consiglio Direttivo del Comitato: Domenico Pellegrini, Claudio Castelli, Bruno Di Marco, Marcello Maddalena, Francesco Menditto e Elena Riva Crugnola.
Puoi scaricare il testo integrale dello statuto di costituzione del comitato.
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